Interoperabilità e fruizione delle risorse digitali. Le biblioteche da custodi di collezioni a facilitatori dell’accesso alla conoscenza / Fabio Cusimano

Presentazione di libri

27 May 2026

Questo libro rivolge l’attenzione sull’interoperabilità, sugli Open Web Standard, sul Semantic Web e sulla fruizione FAIR [acronimo di Findable (Rintracciabile), Accessible (Accessibile), Interoperable (Interoperabile) e Reusable (Riutilizzabile)] delle risorse digitali. Che cosa rende oggi una biblioteca accessibile, rilevante e utile per i suoi utenti? Non solo la ricchezza delle collezioni, ma la capacità di mettere in relazione risorse, dati e sistemi diversi, affinché siano fruibili in modo semplice, integrato e continuo.

L’interoperabilità è il motore silenzioso di questa trasformazione. Un tema spesso percepito come eccessivamente tecnico, ma che incide in modo diretto sull’esperienza degli utenti, sull’efficacia dei servizi digitali e sul ruolo stesso delle biblioteche nella società della conoscenza.

La possibilità di fruire di contenuti e servizi digitali senza alcuna limitazione legata allo spazio e al tempo rappresenta, oggi, una condizione normale e consolidata per la maggior parte di noi. Siamo infatti diventati pienamente assuefatti alla pratica (a volte compulsiva) di ottenere qualsiasi tipo di informazione, prodotto o servizio in formato digitale con uno sforzo minimo, utilizzando dispositivi ubiquamente connessi: infatti bastano pochi semplici gesti per soddisfare immediatamente necessità personali, professionali o di svago.

A rendere possibile questo paradigma hanno contribuito in modo determinante le innovazioni dei cosiddetti “standard aperti” che regolamentano la struttura e il funzionamento del Web. Essi costituiscono non solo la base tecnica condivisa grazie alla quale piattaforme e dispositivi diversi possono scambiare tra loro dati e interagire, ma anche il principale motore della rapida diffusione e fruibilità delle risorse digitalizzate.

Il Web, dunque, si configura come l’habitat privilegiato sia per gli utenti sia per i sistemi informatici che vi operano: un ambiente flessibile e in continua espansione, pensato per accogliere nuove soluzioni e tecnologie e per garantire che servizi, applicazioni e contenuti digitali siano sempre più facilmente accessibili a una platea globale, in continua crescita.

In questo contesto, la capacità di raggiungere efficacemente un pubblico vasto e diversificato rappresenta una delle sfide e delle potenzialità più rilevanti per chi sviluppa soluzioni digitali. L’interoperabilità è, quindi, fondamentale e coinvolge ognuno di noi come utenti del Web, nel nostro quotidiano utilizzo di Internet e dei servizi digitali. Essa rappresenta la capacità concreta di far comunicare, dialogare e cooperare sistemi, piattaforme e contenuti digitali anche molto diversi tra loro, permettendoci di accedere, ricercare e utilizzare risorse digitali in modo semplice, fluido ed efficiente.

PROGRAMMA:

Saluti istituzionali:
Marzia Dina Pontone, Direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Interventi:
– Fabio Cusimano (autore)
– Maurizio Vivarelli – già Università degli Studi di Torino
– Anna Maria Marras – Università degli Studi di Torino
– Stella Circosta – Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura

27/05/2026 ore 15:30 – 17:00

Sala Fondazione Firpo, piano 1 – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

Info: bu-to.adesioni@cultura.gov.it

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