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Vivaldi secondo Vivaldi

Conferenze,Musica, Cinema e Teatro

20 March 2026

Dentro i suoi manoscritti – talk – ore 11.00, Sala mostre Juvarra 

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Non è richiesta la prenotazione

Federico Maria Sardelli – direttore d’orchestra, compositore, flautista e tra i massimi esperti dell’opera di Vivaldi – restituirà al pubblico gli esiti di lunghe e approfondite frequentazioni vivaldiane. Grazie a una ricognizione minuziosa sulle sue istruzioni musicali manoscritte offerte dal Prete rosso anche nei manoscritti in mostra, Sardelli metterà in luce come le partiture siano, in genere, già complete di molte indicazioni utili all’esecuzione. Al contrario della vulgata – e sebbene Vivaldi non abbia lasciato nessuno scritto sulla sua musica, la sua poetica, il suo modo di comporla o eseguirla – queste carte lo rivelano come il compositore italiano barocco più prodigo d’informazioni tecniche e musicali. Guidati da Sardelli, entreremo in intimo contatto con i manoscritti del “Prete rosso”, scrigni di un’impressionante mole di notizie, cruciali per comprendere il suo modo d’intendere e d’interpretare le sue creazioni.

L’affare Vivaldi – rappresentazione teatrale- ore 17.00, Auditorium Vivaldi

Ingresso gratuito. Per partecipare è necessario prenotarsi tramite il form in basso. 

Basato sull’omonimo romanzo, L’affare Vivaldi è un concerto-reading interamente dedicato all’opera del “Prete rosso”. La narrazione si muove su diversi itinerari dando allo spettatore l’opportunità di seguire, sia sul piano musicale sia su quello musicologico, l’affascinante percorso di un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto. La fortuna popolare delle “Quattro stagioni” di Vivaldi ha infatti certamente reso il nome del compositore familiare al grande pubblico, al punto forse di costituire un ostacolo alla conoscenza più ampia della sua opera, vasta, complessa e affascinante. I molti appassionati di Vivaldi, pur apprezzando le sue composizioni orchestrali, e la musica vocale, sia sacra che profana, spesso non sanno che grandissima parte dell’opus vivaldiana è rimasta per secoli sepolta nella biblioteca di famiglie aristocratiche più o meno decadute, e che ha rischiato di non veder mai la luce. Quella compiuta da Sardelli è l’appassionante ricostruzione di un grande enigma culturale: la storia della discesa nell’oblio della musica di Antonio Vivaldi, e della sua travolgente riscoperta, tra il Settecento e l’Italia fascista.

Per informazioni: bu-to.adesioni@cultura.gov.it

 

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