
Io spero paradiso di Daniele Pignatelli
17 April 2026
“Io spero paradiso” è una storia vera.
Ciro, Giuseppe e Cristian sono in cella nel carcere di massima sicurezza di Opera, in provincia di Milano, con l’accusa di omicidio e una condanna che per i primi due è ergastolo e per il terzo un fine pena nel 2031.
I tre sono stati scelti fra 1300 detenuti per produrre con le loro mani ostie che vengono consacrate nelle chiese di tutto il mondo. Il loro sogno è consegnarle di persona al Santo Padre Papa Francesco, al quale scrivono una lettera.
Il film porta sul set tre detenuti che sono riusciti a realizzare un duplice sogno: da un lato donare le ostie da loro preparate al Papa ed essere ricordati da lui nelle sue preghiere, dall’altro riuscire a raccogliere i frutti di un percorso di riscatto.
Daniele Pignatelli, regista e visual-artist, ha realizzato diverse istallazioni multimediali in tutto il mondo. I suoi film sono stati in concorso presso i più importanti festival cinematografici ottenendo diversi riconoscimenti e prestigiosi premi, fra cui menzione speciale della giuria Aiace alla 53° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Kodak European Showcase al 19° Torino Film Festival e il Kodak European Award for New Talents al 55° Cannes International Film Festival.
Nel febbraio 2014 in occasione delle Olimpiadi Invernali a Sochi-Mosca, è stato uno dei cinque artisti internazionali invitati a rappresentare con il proprio film MARE1 uno dei cinque cerchi Olimpici per il centenario della bandiera olimpica.
Saluti istituzionali: Marzia Dina Pontone, Direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Introduzione: Stefano Arosio, Coordinatore della Fondazione Opera Don Bosco
Proiezione Film: 1’10”
Seguirà un dibattito con il regista, con Ciro (uno dei protagonisti) e Stefano Arosio, coordinatore della Fondazione Opera Don Bosco.
INGRESSO GRATUITO fino a esaurimento posti, senza bisogno di prenotazione
Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto 5, Torino


