Lezione concerto di Ugo Orlandi

Antonio Vivaldi e il mandolino
6 March 2026
Il mandolino, antico strumento a corde pizzicate, è riuscito a sopravvivere al dopoguerra grazie al suo ruolo di primo piano in alcuni Concerti vivaldiani. Si è così garantita la sua presenza, del tutto nuova nel XX secolo, all’interno dei programmi da concerto delle orchestre d’archi.
La riscoperta dei manoscritti vivaldiani ha riportato lo strumento nella “grande” musica, nel solco della sua tradizione più significativa, quella settecentesca. Dai primi anni Cinquanta del ‘900 abbiamo assistito al suo progressivo inserimento nei programmi delle nascenti orchestre d’archi, poi divenute ambasciatrici della rinascita artistica della musica da camera barocca nel mondo.
Oltre a presentare le pagine dedicate da Vivaldi al mandolino attraverso i manoscritti presenti nella Biblioteca Nazionale di Torino, il programma si propone di offrire una visione il più possibile completa riguardo alla possibile esecuzione mandolinistica di questi concerti: da quella storicamente informata a quella praticata con strumenti moderni. Questa lettura ci permette di entrare in profondità nella storia musicale.
Il modello di mandolino utilizzato nella Venezia vivaldiana aveva cinque ordini. Il concerto per due mandolini RV 532 verrà qui eseguito con due mandolini copia da Antonio Stradivari (Cremona, 1680).
Programma:
• Saluti Istituzionali: Marzia Dina Pontone, Direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
• Concerto a cura di ENSEMBLE QUADRO RARO composto da:
Ugo Orlandi, Margherita Caputo, Gabriele Cascini mandolino storico e moderno
Anh Tuan Auriemma basso continuo
Lucia Caputo – violino
Lara Albesano – viola
Stefano Beltrami – violoncello
Opere:
– Concerto in sol maggiore per due mandolini e archi, RV 532
Allegro, andante, allegro
– Concerto in do maggiore per mandolino e archi, RV 425 (sarà esposta la partitura autografa originale)
Allegro, largo, allegro
– Concerto in re maggiore per liuto, due violini e basso, RV 93
6 marzo 2026 ore 17:00
Auditorium Vivaldi, Biblioteca Nazionale Universitaria; Piazza Carlo Alberto 5 – Torino
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili
Info: bu-to.adesioni@cultura.gov.it


