Manoscritti

Della ricchissima raccolta di codici posseduti dalla Biblioteca, quelli in lingua ebraica ebbero un posto di preminenza in passato, poiché considerati una delle collezioni più ricche e più complete d’Europa.

Incunaboli

La collezione di incunaboli, ricca di oltre 1200 edizioni per un totale di circa 1600 esemplari, offre un ampio panorama sui primi anni di vita della stampa in Europa e, più in particolare, in Italia.

Volumi a stampa rari

I numerosi volumi antichi conservati presso la Biblioteca costituiscono un patrimonio unico, come dimostrano le oltre 6000 cinquecentine appartenenti ai fondi bibliografici dell’Istituto.

Incisioni e disegni

La raccolta di incisioni (più di 15.000), le cui origini risalgono alla biblioteca ducale e alla confluenza dei fondi gesuitici, conserva opere dei più celebri incisori di tutti i tempi tra cui si segnalano Albrecht Dürer, Giovenale Boetto, Bruegel il Vecchio, Jacques Callot, Carracci, Lucas Cranach, Stefano della Bella, Luca di Leida, Andrea Mantegna, Claude Mellan, il Parmigianino, Giovanni Battista Piranesi, Marcantonio Raimondi, Guido Reni, Salvator Rosa, Agostino Veneziano.

Per saperne di più esplora le singole raccolte dal menù a lato