All’intero del vasto fondo di disegni e stampe della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino un ruolo di rilievo spetta al cosiddetto corpus juvarrianum, nome con cui si identificano i disegni che testimoniano l’opera di Filippo Juvarra e dei suoi collaboratori. La raccolta fu acquisita per la maggior parte tra il 1762 e il 1763, con l’eccezione del volume oggi conservato con la collocazione RIS 59.4, che pervenne in dono alla biblioteca nel 1857 e che è l’unico completamente ideato da Juvarra e per questo ritenuto dalla critica tra i più rappresentativi del genio juvarriano. I documenti del corpus restituiscono un profilo a tutto tondo dell’artista messinese, testimoniando il pensiero artistico dell’architetto che più di tutti contribuì nel ‘700 a dare a Torino l’assetto urbanistico che ancora oggi la caratterizza. Il corpus non è costituito esclusivamente da disegni di progetti architettonici, ma anche da vedute, scenografie per il teatro, disegni di oggetti legati alle arti decorative.