La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino custodisce 27 volumi quasi interamente autografi di Antonio Vivaldi: tale corpus documentario costituisce la più importante collezione al mondo di partiture scritte di pugno dal grande compositore veneziano. L’esposizione presenta una selezione di questi codici, accompagnati da alcune carte d’archivio.
Esposizione permanente della biblioteca della Regina Margherita di Savoia (1851-1926).
Nell’immaginario collettivo Margherita di Savoia ha incarnato, più di ogni altra, un modello esemplare di sovranità, in cui la consapevolezza e l’orgoglio di appartenenza a una delle casate reali più antiche d’Europa si sono coniugati con la vicinanza al popolo, l’interesse verso le istanze dei più bisognosi e una viva passione per la cultura. A tale proposito, la cospicua raccolta libraria collezionata dalla sovrana nell’arco di un’intera vita testimonia il fascino che il mondo intellettuale esercitò su di lei, nonché il gusto eclettico di una donna curiosa, amante della letteratura italiana ed europea, delle arti figurative, della poesia, della musica e degli aspetti più innovativi della società della sua epoca.
Nel pieno della pandemia la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino decide di valorizzare i libri custoditi nei suoi magazzini in 1046 scatole forate. Si riscoprono così circa 17.000 volumi e 11.000 opuscoli di cui la maggior parte antichi e di sicuro interesse culturale: 556 metri lineari di libri provenienti da tutto il mondo. La vena principale di questo giacimento è costituita dai doni giunti dopo il grande incendio del 1904, nasce così il progetto La cultura del dono. La mostra virtuale è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale biblioteche e con il supporto tecnico dell’ICCU nell’ambito di un finanziamento triennale destinato alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero.
