
«Vive tra i libri […], ama coi libri, dorme e mangia sempre coi libri»: il “letterato” Cesare Pavese
5 Marzo 2026
Un convegno per ricostruire la figura di lettore, oltre che di letterato, di Cesare Pavese. «Letterato sarebbe colui che vive […] per e con i libri, ragiona coi libri, sente coi libri, ama coi libri, dorme mangia sempre coi libri»: così «l’uomo-libro».
Ecco come si descriveva l’autore in una lettera all’amico di gioventù Tullio Pinelli. Il 5 marzo si potrà riscoprire un patrimonio prezioso, fatto di libri letti avidamente, studiati, spesso annotati, insieme a carte d’archivio che ci faranno avvicinare a uno dei più noti autori del Novecento. L’evento si inscrive in una serie di progetti che consentiranno di rendere libri e carte di Pavese accessibili al grande pubblico.
Al termine dell’incontro, promosso dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, dall’Università di Torino, dal Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano-Cesare Pavese”, dall’Università e dal CNR di Catania, dalla Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo, sarà possibile partecipare gratuitamente a una visita guidata presso il Fondo Pavese.
5 marzo 2026, a partire dalle ore 14.30
Auditorium Vivaldi, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino – Piazza Carlo Alberto 5


