Mostre virtuali

Mostre virtuali realizzate attraverso la piattaforma Movio, dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico, dedicate a importanti fondi dell'Ente.

La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino custodisce 27 volumi quasi interamente autografi di Antonio Vivaldi: tale corpus documentario costituisce la più importante collezione al mondo di partiture scritte di pugno dal grande compositore veneziano. L’esposizione presenta una selezione di questi codici, accompagnati da alcune carte d’archivio.

Esposizione permanente della biblioteca della Regina Margherita di Savoia (1851-1926).
Nell’immaginario collettivo Margherita di Savoia ha incarnato, più di ogni altra, un modello esemplare di sovranità, in cui la consapevolezza e l’orgoglio di appartenenza a una delle casate reali più antiche d’Europa si sono coniugati con la vicinanza al popolo, l’interesse verso le istanze dei più bisognosi e una viva passione per la cultura. A tale proposito, la cospicua raccolta libraria collezionata dalla sovrana nell’arco di un’intera vita testimonia il fascino che il mondo intellettuale esercitò su di lei, nonché il gusto eclettico di una donna curiosa, amante della letteratura italiana ed europea, delle arti figurative, della poesia, della musica e degli aspetti più innovativi della società della sua epoca.
Nel corso del 2022, l’intero fondo librario – composto da 13.560 volumi – è stato oggetto di un nuovo ambizioso progetto, promosso dalla Biblioteca Nazionale, volto alla conservazione, valorizzazione e libera fruizione della raccolta tramite la revisione inventariale e la catalogazione informatica di tutte le opere in essa comprese, in funzione del loro trasferimento dai depositi alla Sala mostre della Biblioteca. L’allestimento permanente così realizzato, favorisce una conoscenza quanto più ampia e trasversale possibile anche attraverso inedite linee narrative e l’ausilio di apparati multimediali. All’interno della sala, i visitatori sono invitati a camminare tra le belle scaffalature del fondo, in cui i libri rispettano l’ordine catalografico voluto dalla sovrana e, grazie alla realizzazione di speciali librerie espositive, possono vedere esposte alcune decine di volumi, scoprendo così i gusti letterari e le relazioni culturali che la Regina Margherita seppe coltivare durante tutta la sua vita.

Nel pieno della pandemia la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino decide di valorizzare i libri custoditi nei suoi magazzini in 1046 scatole forate. Si riscoprono così circa 17.000 volumi e 11.000 opuscoli di cui la maggior parte antichi e di sicuro interesse culturale: 556 metri lineari di libri provenienti da tutto il mondo. La vena principale di questo giacimento è costituita dai doni giunti dopo il grande incendio del 1904, nasce così il progetto La cultura del dono. La mostra virtuale è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale biblioteche e con il supporto tecnico dell’ICCU nell’ambito di un finanziamento triennale destinato alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero.

La visita virtuale consente di esplorare la raccolta dei fondi donati alla Biblioteca dopo l’incendio del 1904. A partire dalla visualizzazione dei sub-fondi, è possibile sfogliare virtualmente il volume “prelevandolo” dallo scaffale e avendo così la sensazione di addentrarsi fisicamente tra gli spazi della Biblioteca.